Saturday, January 24, 2009

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Rome (Traduzione approssimativa in italiano alla fine)
We arrived in Rome in the evening of June 16 after a long but very nice flight on Air New Zealand. Very good food, lots of movies to choose from, and great service. We stayed at a hotel in Campo dei Fiori, a few blocks from the Tiber and Trastevere. Both Trastevere and Campo dei Fiori have a reputation for informality but also for being full of life. That’s true. The second day we visited the Bocca della Verità. Legend is that if you tell a lie the Bocca will eat your hand. In one of the photos I look like I must have told a small one. Later we went to the Coliseum and the Roman Forum. The four-story structure could accommodate 50,000 spectators who would attend to watch gladiators fights and other shows. Coliseum comes from the colossal statute, which represented Nero outside the Coliseum. The Forum was the original piazza. It’s now rubble but during Roman times it was the center of political, economic, cultural, and social life. The same kind of life visible in today’s Italian piazza was visible in the Forum. This was the day for historical Rome. It was hot but we walked a lot. We had dinner near Campo dei Fiori. The third day we visited the Vatican. It’s a tiny country, which became official in 1929 when Mussolini and the Pope signed the agreement. Inside Saint Peter’s Basilica. The inside is impressive and its beauty is supposed to remind people of being close to God. Michelangelo’s Pietà, carved when the sculptor was only 24, is one of the major sights. We went up to the very peak of the Saint Peter’s Dome. The first level can be reached via elevator (highly recommended). The very top requires climbing lots of stairs and narrow path. Not sure I’d recommend it if someone is claustrophobic. Only one person fits in the way and if someone starts feeling bad… In any case, the view is beautiful but I am sure the Pope must have a secret elevator, which we were not allowed to use! Later we went to the Vatican Museum to see the Sistine Chapel (Reservations ahead of time were a great idea since we avoided the long line). Michelangelo was not simply a great artist but also in great physical shape since he painted the Sistine Chapel standing on scaffolding. He also did all the painting himself unlike other artists such as Raphael who did the broad outlines and then let assistants do the actual painting. His assistants put up enough plaster for the day and then he painted the fresco (painting on fresh plaster, unlike a mural where the cement is dry). The third day was visiting Piazzas. We did Piazza Navona and the nearby Pantheon. The area is very nice and could also be a great section of the city to stay in. The Italian Senate chamber is nearby (Palazzo Madama). We later la Fontana di Trevi and eventually Piazza di Spagna. The name comes from the fact that the Spanish embassy used to be located in the area. Around Piazza di Spagna we window-shopped on Via Condotti, which is the part that interested Lucia the most. Lucia did buy something though at Rinascente Department Store where prices are “reasonable.” Next stop Calabria.
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Siamo arrivati a Roma la sera del 16 giugno dopo un volo lungo ma molto piacevole su Air New Zealand. Cibo molto buono, scelta di film e servizio eccellenti. Prima notte a Roma in un albergo nella zona di Campo dei Fiori, alcuni isolati dal Tevere e da Trastevere. Sia Campo dei Fiori che Trastevere hanno una reputazione per familiarità ma anche per essere pieni di vita. Tutto vero. Il secondo giorno abbiamo visitato la Bocca delle Verità. La leggenda è che se dite una bugia la Bocca vi mangerà la mano. In una delle foto ne avrò detta una piccolina e la mia mano sembra essere stata divorata. Poi siamo andati al Colosseo e al Foro Romano. I quattro piani del Colosseo potevano accomodare 50.000 spettatori che assistevano a duelli di gladiatori ed altri spettacoli. Il termine Colosseo viene dalla statua colossale che raffigurava Nerone fuori del Colosseo. Il Foro era la piazza originale. Ora rimangono rovine ma durante il periodo romano era il centro della vita politica, economica, culturale e sociale della città e dell’impero. Lo stesso genere di vita visibile nelle piazze moderne italiane si può immaginare facilmente nel Foro eccetto per la presenza di toghe e mancanza di blue jeans e termini inglesi! Faceva caldo ma abbiamo camminato molto. Il terzo giorno abbiamo visitato il Vaticano. Ufficialmente è una piccolissima nazione divenuta ufficiale nel 1929 quando Mussolini ed il Papa hanno firmato l'accordo. La Basilica di San Pietro. La parte interna è impressionante e la relativa bellezza intende ricordare a tutti di essere vicini a Dio. La Pietà di Michelangelo, scolpita quando lo scultore aveva soltanto 24 anni, è uno dei punti principali. Siamo saliti in cima alla cupola di San Pietro. Il primo livello può essere raggiunto tramite ascensore (molto raccomandato). La parte superiore richiede salire moltissimi scalini in un percorso strettissimo a fila indiana. Non lo suggerirei ai claustrofobi. Il percorso è a senso unico e se qualcuno comincia a sentirsi male… Comunque, la vista è bella ma sono sicuro che il Papa deve avere un ascensore segreto, che a noi non è stato permesso di utilizzare! Poi siamo andati al Museo Vaticano per vedere la Cappella Sistina, anche se ci sono tante altre opere d’arte che ci si potrebbero passare diverse giornate (prenotazioni anticipate per l’ingresso così si evita la lunghissima fila). Michelangelo non era semplicemente un grande artista ma anche in buonissima forma fisica poiché ha dipinto la Cappella di Sistina in piedi sul ponteggio. Inoltre ha fatto tutta la pittura da se stesso a differenza di altri artisti come Raffaello che facevano solo un abbozzo e poi lasciavano ai loro assistenti il lavoro di completare l’opera. Gli assistenti di Michelangelo intonacavano solo un pezzo per il giorno e poi Michelangelo completava l'affresco (pittura sull'intonaco fresco, diverso da un murale in cui il cemento è asciutto). Il terzo giorno abbiamo visitato le piazze, cominciando con Piazza Navona ed il Panteon lì vicino. La zona è molto piacevole e potrebbe anche essere una grande sezione della città da stare per un prossimo viaggio. La sede del Senato Italiano è vicino Piazza Navona (Palazzo Madama). Poi siamo andati alla Fontana di Trevi e finalmente a Piazza di Spagna. Il nome viene dal fatto che l'ambasciata spagnola era situata nella zona. Intorno a Piazza di Spagna abbiamo guardato le vetrine dei più eleganti negozi di Roma (Via Condotti) che è la parte che ha interessato Lucia di più. Lucia ha comprato qualcosa ma solo al grande magazzino La Rinascente dove i prezzi sono “ragionevoli”. La prossima tappa: Calabria.

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